Fracesca Celati

vocal

Francesca Celati1994 - Inizia a studiare tecnica canora col maestro Auro Morini. Entra a far parte del gruppo "Gli Inediti " con il quale si esibisce in vari locali labronici.

1995 - Con pezzo scritto a quattro mani con Silvia Mecchi, partecipa con il gruppo al concorso "Music in the community" organizzato da "The Italian child of achievements awards". Il gruppo vince il concorso ed è così ammesso a partecipare alla serata conclusiva che si tiene a Londra al "Her Majesty Theatre", insieme agli altri vincitori europei.
Nello stesso anno li gruppo partecipa a varie serate a scopo benefico, tra le quali da ricordare "Sette note per la solidarietà" organizzato da Soroptimist, e la manifestazione "Telethon" organizzata in collaborazione col centro culturale Vertigo e l'UILDM di Livorno.

1996 - Inizia a collaborare con il chitarrista livornese Simone Ricci alla stesura delle parti vocali del suo progetto discografico "E.M.U'." Il progetto trova poi espressione in una serie di concerti in tutta Italia.

1997 - Sempre col suddetto fonda il gruppo "E.M.U' " da cui nascerà il progetto discografico "Soldout" che uscirà per la casa discografica "Videoradio Jazz" e che la vede come voce solista, autrice dei testi e dell'arrangiamento vocale dei pezzi scritti da Simone Ricci.
Il lavoro discografico riceve molti consensi dal pubblico e dalla stampa specializzata (Jazz Magazine), tanto che il quartetto, formato dai suddetti e da Alberto Bientinesi al basso elettrico e da Walter Paoli alla batteria, viene invitato a presentare il progetto nell'ambito della manifestazione "Jazz'n Forte", organizzato dalla "D'Alessandro e Galli" e nel cui cartellone figuravano artisti del calibro di Herbie Hancock, Wayne Shorter, Al Jarreau solo per citarne alcuni.

1998 - Nasce sempre con Simone Ricci l'idea di formare un duo acustico, sulla scia del duo americano "Tuck & Patty", riarrangiando classici della musica pop con una chiave lievemente jazzistica.

2000 - Inizia a collaborare con il pianista labronico Matteo Fusaro, proponendo brani tra il pop d'autore e i grandi classici degli anni '60 in situazione di duo o di trio.
Nell'estate dello stesso anno si esibisce con Simone Ricci nella situazione di duo, partecipando ai concerti organizzati nelle piazze fiorentine nell'ambito della manifestazione "Jazz e Dintorni".
Ancora con Simone Ricci registra un pezzo autografo che finirà poi per essere incluso nell'album "Dustin' ",che uscirà nei primi mesi dell'anno successivo.

2001 -    Continua ad esibirsi con Simone Ricci e nasce l'idea di un nuovo progetto discografico interamente scritto a quattro mani con lo stesso.
Durante l'estate viene nuovamente chiamata a partecipare con Simone Ricci alla manifestazione "Jazz & Dintorni " in situazione di duo, nelle piazze fiorentine.
Inizia la stesura del lavoro suddetto, intitolato "Painted by numbers", di cui in Agosto viene fatta la prima produzione a cui prendono parte Massimo Moriconi (Mina, Chet Baker...) ed Ellade Bandini (Mina, Guccini...).
Nel Dicembre 2001 viene invitata a partecipare ad alcune serate organizzate dall'Ambasciata australiana a Roma, in qualità di ospite durante i concerti del chitarrista Tommy Emmanuel (Certified Guitar Player).
Nella prima serata, in occasione della recentissima morte di George Harrison, l'inedito duo si esibisce in un tributo che riscuote molti consensi dal pubblico e dai mass-media: viene infatti mandato in onda durante il TG2 del giorno successivo un servizio riguardante l'esibizione tenutasi in un noto locale romano.   
La sera seguente il duo si arricchisce della preziosa presenza di altri personaggi del calibro di Rudy Maltese (Banco del Mutuo Soccorso), Alex Britti, Marco Manusso (Orchestra di Renzo Arbore) e Michele Zarrillo.

2002 - Si esibisce ancora con Tommy Emmanuel in occasioni di alcuni concerti organizzati a Milano dal Consolato australiano. Sempre con Tommy Emmanuel partecipa alla registrazione di uno special per la trasmissione di Radio Capital "Nick the Nightfly", dove presentano in live performance un pezzo scritto insieme, e mandato in onda qualche settimana più tardi.   
Continua intanto il lavoro di affinamento del lavoro discografico con Simone Ricci.
Fonda con Matteo Fusaro il gruppo "Rio Trio", insieme al percussionista David Domilici, proponendo un repertorio che spazia dai classici si Antonio Carlos Jobim fino alla ricercatezza di autori più vicini ai giorni nostri come Noa, Norah Jones e Sade, ma anche riproponendo in una veste più essenziale, tutta giocata aritmicamente, dei pezzi del primo Pino Daniele, di Onella Vanoni o anche Lordane Bertè.
Approfondisce gli studi a Firenze con il maestro Nehemieh Hunter Brown, fondatore e direttore del Florence Gospel Choir & School, con il quale intraprende uno studio particolareggiato sulla tradizione musicale afro-america, in particolare intorno alla tradizione gospel e spiritual.
A fronte di tutto ciò inizia a collaborare con il coro livornese "Freedom Gospel & Spiritual Choir", con il quale si esibisce in varie situazioni e manifestazioni, tra cui "Effetto Venezia", lavorando su un repertorio che spazia dai grandi traditional fino al gospel moderno.


2003 -Continua a lavorare con le situazioni suddette, sviluppando con particolare attenzione il "Rio Trio" ed il duo con Simone Ricci "E.M.U'. duo", supportati entrambe da una intensa attività "live" che la porta ad espandere ancora i confini dell'ambito musicale di confronto.


Discografia
1996 - "E.M.U' "    VR CD000283 Videoradio Jazz
1997 - "SOLDOUT " VR CD 000299 Videoradio Jazz   
2001 - "DUSTIN' " LT CD 0125 Map